Non si doveva far rumore

Destroy Diary-il diario di una distruttrice

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Il senso di vuoto: è proprio questa la sensazione che si può percepire nel momento in cui entri in quelle camere, che composte vengono chiamate casa. I mobili confiscati dopo l’arresto della famiglia Frank, quella a cui ha appartenuto la famosa Anna Frank, non sono stati più riposti nelle stanze per volere del padre, Otto Frank. Il senso di non ritorno di quelle famiglie che non esistono più, spazzate in quelle camere a gas di Auschwitz è quello che egli ha voluto trasmettere con la sua decisione. La sospensione è quello che ho provato, quella del tempo che si è annullato nel momento dell’arresto come la vita, poi, di parte di quella famiglia: Anna Frank e la sorella, morte di tifo e la madre nella camera a gas di Birkenau. Sono rimaste però appesi sulle pareti ritagli di giornali, immagini di animali o delle celebrità del mondo del cinema che…

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